Domande

frequenti​

Vuoi saperne di più sulle Comunità Energetiche? Questa guida ti aiuterà a capire come funzionano, quali vantaggi offrono e come puoi farne parte.

Conoscere la

Comunità energetica

Una CER è un soggetto giuridico a partecipazione volontaria formato da cittadini, imprese, enti locali e altri soggetti che collaborano per produrre e condividere virtualmente energia da fonti rinnovabili. Il suo obiettivo principale è generare benefici ambientali, economici e sociali per i membri e per il territorio.

Possono aderire cittadini, imprese, enti pubblici, enti religiosi e soggetti del terzo settore. Per partecipare a PiaCERs è necessario che l’utenza elettrica (identificata dal codice POD) sia collegata a una delle cabine primarie servite dalla Comunità Energetica.

La cabina primaria è una parte della rete elettrica che serve una determinata area del territorio. Nelle Comunità Energetiche l’energia può essere condivisa e incentivata tra utenti collegati alla stessa cabina primaria. Per questo motivo è necessario verificare che la propria utenza appartenga a una delle cabine servite da PiaCERs.

Per aderire a PiaCERs è necessario che la tua utenza elettrica sia collegata a una delle cabine primarie servite dalla Comunità Energetica. Puoi verificarlo inserendo il tuo indirizzo o il codice POD nella mappa interattiva del GSE.
PiaCERs opera nelle aree servite dalle cabine primarie AC001E01167, AC001E01166 e AC001E01168.

Nell’autoconsumo collettivo più utenti condividono l’energia nello stesso edificio o condominio. Una CER può invece comprendere edifici e soggetti diversi, purché produttori e consumatori appartengano alla medesima area di cabina primaria prevista per la singola configurazione.

Adesioni e

variazioni

Accedi alla sezione “Partecipa” del sito, compila la domanda e allega i documenti richiesti. Il Consiglio Direttivo verifica i requisiti previsti dallo Statuto, dal Regolamento e dalla normativa. Se la domanda è completa, viene esaminata entro 30 giorni. In caso di esito positivo, riceverai la conferma di ammissione e l’utenza sarà successivamente registrata nella configurazione della CER presso il GSE. Se servono integrazioni, sarai contattato.

Attualmente sì. L’adesione a PiaCERs è gratuita per gli anni 2026 e 2027 e non prevede il versamento di alcuna quota associativa.
Per gli anni successivi, l’eventuale introduzione di una quota associativa sarà valutata dagli organi della Comunità Energetica e comunicata preventivamente ai soci.

No. Aderire a una CER non richiede di cambiare il proprio fornitore di energia elettrica né il contratto esistente.
I membri di PiaCERs possono accedere a offerte dedicate per la fornitura di energia elettrica e gas naturale messe a disposizione da Edison Energia. Tali offerte sono facoltative e non costituiscono un requisito per l’adesione alla Comunità Energetica.
Per maggiori informazioni sulle offerte riservate ai membri di PiaCERs è possibile rivolgersi al Punto Edison di Piacenza, in Via Genova 14B.

Sì, se sei intestatario della fornitura elettrica relativa al POD che vuoi inserire nella CER.

Sì. Puoi partecipare a PiaCERs come consumatore e contribuire alla condivisione dell’energia prodotta dagli impianti inseriti nella Comunità.

Gli incentivi iniziano a maturare dalla data in cui la tua utenza viene inserita nella CER presso il portale del GSE. La domanda di adesione e l’ammissione come socio non danno automaticamente diritto agli incentivi.

In linea generale sì, se il relativo POD possiede i requisiti previsti ed è collegato a una delle cabine primarie servite da PiaCERs. Per ogni ulteriore POD deve essere presentata la documentazione richiesta.

No. Il cambio di fornitore non interrompe la partecipazione alla CER, purché il POD rimanga lo stesso e resti intestato al membro. Devono invece essere comunicate eventuali variazioni del POD, dell’intestatario o della disponibilità dell’utenza.

Comunicalo tempestivamente alla CER. La posizione del membro e l’inserimento del POD devono essere aggiornati quando cambia l’intestatario o viene meno la disponibilità dell’utenza. Il nuovo intestatario non subentra automaticamente come socio: se interessato, deve presentare una propria domanda di adesione.

Contenuto coSì, i membri di PiaCERs possono recedere in qualsiasi momento senza che sia necessario sostenere alcun costo, fermo restando eventuali corrispettivi equi e proporzionati collegati a investimenti concordati.
Dal momento in cui il recesso diventa effettivo, il socio cessa di maturare i benefici previsti dalla CER. Restano comunque riconoscibili gli importi eventualmente già maturati, secondo le regole di rendicontazione e ripartizione applicabili.

Energia condivisa,

intentivi e pagamenti

L’energia condivisa è l’energia prodotta dagli impianti della CER e utilizzata dai membri della Comunità Energetica nella stessa fascia oraria.
Il GSE la calcola ogni ora come il valore minimo tra l’energia immessa in rete dai produttori e quella prelevata dai consumatori appartenenti alla stessa configurazione della CER.

La CER riceve dal GSE una tariffa incentivante, cioè un premio riconosciuto per 20 anni sull’energia condivisa, e un contributo di valorizzazione, che rimborsa parte dei costi di rete evitati grazie al meccanismo dell’autoconsumo virtuale.
I due benefici sono cumulabili e vengono ripartiti secondo le regole stabilite dalla CER.

Gli incentivi economici riconosciuti a PiaCERs vengono innanzitutto utilizzati per coprire i costi necessari al suo funzionamento, come le attività di gestione operativa e amministrativa.
La parte restante, definita incentivo netto, viene suddivisa in due quote:

 – il 50% è destinato a progetti a beneficio del territorio di Piacenza, individuati dalla Comunità Energetica attraverso i propri organi sociali;
 – il restante 50% viene distribuito ai soci della CER.

La quota destinata ai soci viene ripartita in base al contributo che ciascun membro apporta alla Comunità attraverso i propri consumi di energia e, nel caso dei soci dotati di impianto fotovoltaico, attraverso la propria produzione.
Per favorire una distribuzione equilibrata dei benefici tra famiglie, cittadini e attività del territorio, il Regolamento prevede specifici criteri di ripartizione e alcuni limiti ai consumi e alle produzioni considerati nel calcolo degli incentivi.
Ogni socio può inoltre scegliere volontariamente di destinare, in tutto o in parte, la propria quota di incentivo ai progetti collettivi promossi da PiaCERs.

Non esiste un importo uguale o garantito per tutti. La somma dipende dall’energia condivisa nella propria configurazione, dai consumi o dalla produzione del singolo membro, dai costi della CER e dai criteri di ripartizione previsti dal Regolamento.

Il beneficio della CER non viene riconosciuto come sconto nella bolletta del tuo fornitore. Gli importi vengono calcolati sulla base dei dati del GSE e successivamente versati ai membri secondo il Regolamento della CER.

I primi pagamenti sono previsti indicativamente a partire da giugno 2028 e saranno relativi agli importi maturati nel 2027.
Successivamente, i pagamenti saranno effettuati nella seconda metà di ogni anno, ovvero dopo la disponibilità dei dati definitivi del GSE, l’approvazione del bilancio e il calcolo della ripartizione relativa all’anno precedente.

L’importo può variare in base all’energia effettivamente condivisa, al periodo di permanenza del POD nella configurazione, ai costi della CER e ai criteri di ripartizione.
Per richiedere maggiori informazioni, contatta il servizio di assistenza.

Dipende dal tipo di agevolazione utilizzata per realizzare l’impianto.
La tariffa incentivante delle Comunità Energetiche è compatibile con:

 – contributi pubblici in conto capitale fino al 40% dei costi di investimento ammissibili; in questo caso la tariffa incentivante viene ridotta secondo quanto previsto dalla normativa;
 – contributi destinati esclusivamente a studi di prefattibilità, attività preparatorie e costi per la costituzione della Comunità Energetica;
 – detrazioni fiscali ordinarie per interventi di recupero edilizio e installazione di impianti a fonti rinnovabili;
 – altre forme di sostegno pubblico che non costituiscono aiuti di Stato.

La tariffa incentivante non è invece compatibile con:
 – il Superbonus;
 – altre forme di incentivo in conto esercizio;
 – contributi in conto capitale superiori al 40% dei costi di investimento ammissibili;
 – altre forme di aiuto pubblico che eccedano i limiti previsti dalla normativa.

La tariffa incentivante è riconosciuta per 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianto, secondo le condizioni e i termini previsti dal GSE. Il singolo membro partecipa alla ripartizione solo per il periodo in cui il proprio POD o impianto è regolarmente inserito nella configurazione e mantiene i requisiti.

Impianti

e aspetti tecnici

Possono essere inclusi impianti a fonti rinnovabili di nuova costruzione o potenziamenti di impianti esistenti con potenza fino a 1 MW ed essere collegato sotto una delle cabine primarie su cui si sviluppa PiaCERs (AC001E01167, AC001E01166 e AC001E01168).
Puoi verificarlo inserendo il tuo indirizzo o il codice POD nella mappa interattiva del GSE.
Gli impianti devono essere entrati in esercizio dopo la costituzione di PiaCERs, avvenuta il 23 dicembre 2025.

Sì, i sistemi di accumulo sono compatibili con la CER e possono aumentare la quota di energia condivisa ottimizzando i flussi tra produzione e consumo.

Sì, se la batteria è collegata a un impianto inserito nella CER. La modifica potrebbe richiedere aggiornamenti tecnici o comunicazioni al GSE.

Sì, ma il potenziamento deve essere comunicato preventivamente alla CER e gestito secondo le procedure del gestore di rete e del GSE.
La potenza dell’impianto che accede alla tariffa della CER non può superare 1 MW.

Il tuo POD può condividere energia e concorrere agli incentivi soltanto con gli impianti e i consumatori appartenenti alla stessa cabina primaria.
PiaCERs si sviluppa sulle cabine AC001E01167, AC001E01166, AC001E01168.
Ogni consumatore verrà inserito nella configurazione che corrisponde alla cabina in cui si trova dove saranno presenti produttori e consumatori.

Sì, è opportuno informare la CER se l’impianto è inserito nella configurazione. Durante il guasto la produzione diminuisce e può ridursi l’energia condivisa. La manutenzione resta a carico del proprietario o del manutentore incaricato; la CER non manutiene gli impianti.

Una sospensione temporanea non comporta automaticamente la perdita dell’iscrizione. Nel periodo in cui il POD non preleva o l’impianto non produce, non fornisce però alcun contributo all’energia condivisa. Se il POD viene cessato o sostituito, devi informare la CER.

Gestione, dati

e vita associativa

Le decisioni spettano agli organi della CER secondo lo Statuto.
Per le attività operative e amministrative, PiaCERs si avvale di Edison e dei fornitori incaricati, nei limiti dei rispettivi ruoli e delle deleghe conferite.

Il GSE pubblica ogni anno, tendenzialmente a maggio, i dati consuntivi dell’energia condivisa e dell’incentivo maturato riferiti all’anno solare precedente.
Questi dati verranno condivisi dalla CER in forma aggregata in occasione dell’assemblea annuale dei soci e attraverso i canali informativi previsti.

I tempi decorrono dalla presentazione di una richiesta completa e possono variare in caso di integrazioni o approfondimenti. La CER informerà i membri quando la configurazione e i relativi POD risulteranno attivati.

L’assemblea ordinaria si svolge indicativamente una volta all’anno, secondo lo Statuto. La convocazione viene inviata con il preavviso e le modalità previsti dallo Statuto e può indicare la partecipazione in presenza, da remoto o in forma mista. Ogni socio può partecipare ed esercitare il diritto di voto secondo le regole associative.